LA GALLERIA

Vistamare nasce a Pescara nel 2001 da un’idea di Benedetta, Federica e Vittoriano Spalletti, con la mostra Camera Italia, a cura di Giacinto di Pietrantonio. Per la mostra vennero invitati dieci artisti tra cui Enzo Cucchi, Alberto Garutti ed Ettore Spalletti che realizzarono importanti opere site specific permanenti.

Situata in un palazzo storico del XVIII secolo nel cuore della città, la galleria è caratterizzata da un’architettura classica e da ambienti a volte affrescate. La sua attività si caratterizza su un’identità fortemente e volutamente radicata al territorio, creando intense sinergie e un clima di forte vivacità.
Cresciuta nell’arte, Benedetta Spalletti crea da subito un luogo di incontro e di dialogo con artisti quali Joseph Kosuth, Ettore Spalletti, Haim Steinbach, Jan Vercruysse e Armin Linke che hanno da sempre sostenuto le sue scelte coraggiose.

In quasi 20 anni è stato presentato un programma di mostre che vedono affiancati artisti da lungo tempo consacrati ad artisti più giovani del panorama internazionale le cui opere si giustappongono in un dialogo che si snoda attraverso lo spazio.
Mostre importanti scandiscono il programma della galleria: Tre momenti separati in una contemplazione, 2007 un progetto in cui le sculture di Ettore Spalletti si collocano all’interno dell’opera Grammatical Remark, realizzata da Joseph Kosuth per la sua prima personale in galleria del 2005, in dialogo con un quadro di Giorgio Morandi; Absence of Birds, 2008 un progetto di Joseph Kosuth, una mostra basata sulla differenza, una raccolta di opere d’arte e concetti di artisti di varie generazioni; Festa Castellani Spalletti, 2017 che metteva in contatto i percorsi artistici dei grandi Maestri dell’Arte Italiana; Giovanni Anselmo, Lothar Baumgarten, Haim Steinbach, 2017 in cui le diverse sale della galleria sono state dedicate alternativamente alle opere dei tre artisti che hanno scelto di dialogare insieme realizzando opere in situ.
Negli anni seguenti si inseriscono artisti più giovani del panorama internazionale che si confrontano con le generazioni precedenti, vengono realizzate mostre personali e collettive quali A text is a thing, 2011 curata da Vincenzo de Bellis e Alessandro Rabottini e Oltremare, 2013 a cura di Luca Cerizza.
Gli ultimi anni sono scanditi da mostre quali who knows one, 2019 a cura di Haim Steinbach: ventitré artisti, diversi per provenienza e percorso, a cui viene posta la domanda “who knows one?” che permette di interrogarsi sul significato stesso dell’opera d’arte; Senza Rughe, 2020 di Armin Linke un progetto pensato attraversando l’Abruzzo, per raccogliere e documentare un patrimonio identitario dei luoghi e del territorio.

Nel 2018 Benedetta Spalletti apre insieme a Lodovica Busiri Vici VISTAMARESTUDIO a Milano, un luogo per gli artisti, dove poter esprimere idee, progetti e lavori tutti pensati nello specifico per lo spazio, con un programma nel segno della continuità ma anche del completamento del lavoro svolto dalla sede di Pescara, che rafforza la sua identità concentrandosi su progetti legati al territorio.

TOUR VIRTUALE

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